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September 28 Bene...Un altro giorno... ma, a proposito: quanto tempo senza scrivere.
Ora bene, sono stanca, non so que desidero scrivere. Credo que desidero scrivere in italiano, lo amo...
Va bene, devo andare. Ciao.
A proposito: new photos! July 10 Sono felice!Ma, e vero, e vero.... :D E VERO
Somos campeones, we are the champions, and is true!
We are the best!
Credo che questa notte ... questa notte, hahaha, non posso crederlo... WE ARE THE CHAMPIONS
Era un "partido" duro ma abbiamo vinto, sono molto felice e che cosa posso dico circa Zidane? Era il suo ultimo "partido", io non capisce perchè fatto quello. Grazie Materazzi, grazie Cannavaro, Camoranesi, Del Piero, BUFFON, Pirlo (il nome del mio figlio sarà Andrea xD), grazie Grosso, Perotta, LUCA TONI, Gilardino, Iaquinta, grazie a tutti!
Baci! Forza Italia! ORGOGLIO AZZURRI, ITALIA NEL CUOREEEEEEEE
Fratelli d'Italia, L'Italia s'è desta; Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma; Ché schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò. Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme; Di fonderci insieme Già l'ora suonò. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò. Uniamoci, amiamoci; L'unione e l'amore Rivelano ai popoli Le vie del Signore. Giuriamo far libero Il suolo natio: Uniti, per Dio, Chi vincer ci può? Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò. Dall'Alpe a Sicilia, Dovunque è Legnano; Ogn'uom di Ferruccio Ha il core e la mano; I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla; Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò. Son giunchi che piegano Le spade vendute; Già l'Aquila d'Austria Le penne ha perdute. Il sangue d'Italia E il sangue Polacco Bevé col Cosacco, Ma il cor le bruciò. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiamò.
June 09 Forza Italia!Gli Azzurri studiano le strategie per il quarto trionfo mondiale Avendo conquistato tre titoli iridati, l’Italia è unanimemente considerata una delle grandi esponenti del calcio mondiale.Dopo i maledetti rigori che hanno caratterizzato i Mondiali degli Anni Novanta, tutti giocati ad alto livello, quattro anni or sono è giunta la delusione nippocoreana. In Germania, la Nazionale giunge con il dichiarato obiettivo di arrivare sino in fondo, pur consapevole che non sarà assolutamente facile. Il primo trionfo degli azzurri è datato 1934, in occasione della seconda edizione della Coppa del Mondo, disputatasi proprio in Italia. Quattro anni più tardi, in Francia, la Nazionale fu la prima squadra nella storia a difendere il titolo con successo. Il terzo trionfo arrivò nel 1982, in Spagna, grazie alle reti di Paolo Rossi e ad un collettivo fantastico. Dopo un inizio sottotono, Rossi entrò in forma, segnando una tripletta contro il Brasile e portando così la squadra in semifinale contro la Polonia, gara in cui andò a segno altre due volte. In finale gli azzurri superarono la Germania per 3-1 e Rossi andò a segno per la sesta volta, diventando capocannoniere del torneo e assicurandosi anche il Pallone d'Oro, oltre alla Scarpa d’Oro. Germania 2006 sarà la sedicesima apparizione dell’Italia alla fase finale della Coppa del Mondo FIFA; l’unica volta che gli azzurri hanno mancato la qualificazione è stato a Svezia 1958, mentre nel 1930, in Uruguay, non parteciparono. Il campionato italiano, vantando squadre universalmente conosciute come Milan, Juventus ed Inter, ha quasi sempre garantito la spina dorsale per una Nazionale competitiva. Nel corso degli anni la Serie A italiana ha prodotto vere leggende del calcio, come Roberto Baggio, Franco Baresi, Gianni Rivera e l’indimenticabile Dino Zoff, portiere della squadra vittoriosa nel 1982, all’età di 40 anni. Il suo record di presenze in Nazionale è stato superato soltanto da Paolo Maldini, anche lui diventato un’icona del calcio del Bel Paese. Per l'Italia non è sempre filato tutto liscio e si devono annoverare anche momenti negativi e grandi delusioni, inclusa, nel recente passato, la brusca uscita dalla Coppa del Mondo FIFA Corea/Giappone 2002. Dopo aver raggiunto gli ottavi di finale, gli azzurri si sono fatti battere dai padroni di casa della Corea. In vantaggio per gran parte della partita, i ragazzi del c.t. Giovanni Trapattoni hanno concesso il pareggio nei minuti finali del secondo tempo ed i coreani si sono in seguito garantiti la vittoria, segnando il golden gol nei tempi supplementari. Trapattoni, reduce da questa sfortunata spedizione, ha comunque guidato la Nazionale anche nelle successive qualificazioni ad Euro 2004 e nella fase finale del torneo continentale disputata in Portogallo. Una sconfitta e solo quattro gol subiti in otto incontri, hanno segnato il ritorno della leggendaria difesa all’italiana, ma un ulteriore dispiacere attendeva gli azzurri in terra lusitana, dove, senza subire sconfitte, l'Italia è stata eliminata nel girone iniziale. Con due pareggi, 0-0 contro la Danimarca e 1-1 contro la Svezia nelle due prime partite e la vittoria per 2-1 sulla Bulgaria, la squadra italiana si è infatti piazzata solamente al terzo posto del girone, dietro alle due nazionali scandinave. Come conseguenza, Trapattoni è stato sostituito dall’ex allenatore della Juventus Marcello Lippi, il quale ha immediatamente affermato: “Nessuno ha il posto sicuro”. Un motto che Alessandro Del Piero e Christian Vieri, pur facendo parte del gruppo, hanno presto sperimentato sulla loro pelle. Quindi ha iniziato a farsi largo una generazione di giocatori emergenti, tutti ansiosi di cogliere al volo l’opportunità di partecipare ad un Mondiale. Tra l’estate del 2004 e l’autunno del 2005, Lippi ha fatto debuttare un discreto numero di giocatori: fra questi Cristian Zaccardo, Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini, Daniele De Rossi, Manuele Blasi, Mauro Esposito, Luca Toni, Alberto Gilardino e Vincenzo Iaquinta, i quali, nel complesso, hanno segnato otto dei 15 gol azzurri lungo la strada per la Germania. Questi giovani talenti potrebbero formare la spina dorsale della squadra; Zaccardo in difesa, De Rossi mediano d’interdizione, con Toni e Gilardino a costituire una potente, ma allo stesso tempo mobile coppia d'attacco che nelle qualificazioni ha segnato complessivamente sei gol. L'attaccante più in forma è senza dubbio Toni: lo si può già ammirare sulla home page della Federazione Italiana Giuoco Calcio accanto a campioni affermati come Alessandro Nesta, Francesco Totti, Gianluca Zambrotta, Fabio Cannavaro, Gianluigi Buffon ed al mister Marcello Lippi. A parte una sola sconfitta per 1-0 in Slovenia, il 9 ottobre 2004, l’Italia si è agevolmente assicurata il posto in Germania con sette vittorie e due pareggi, piazzandosi in testa al girone che includeva Norvegia, Slovenia e Scozia.
Squadra
Portieri
Difensori
Centrocampisti
Attaccanti
May 26 FotikasBla di Bla, sono indietro con il mio italiano difettoso. Sto andando andare pazzesco, sono la mia lingua e non posso parlarlo bene. Ché merda! Ché merda! Bene, ora come potete vedere ci è un nuovo album di foto. Me ed i miei amici: Paula, Eva, Saida e l'altro Paula. Conchin non è venuto, è così difettoso: (era ammalata. Sono così spiacente per lei. Bene, forse la volta prossima verrà perché dobbiamo ripetere questo! Inoltre siamo andato al cinematografo ed alla scrofa Il Codice Da Vinci. Una pellicola molto buona! Bene, non lo conosco che altro per dire a ed andrò pazzesco con questo. Sono spiacente se non capite tutti. Ciao! May 13 ... Ciao Ribalta!OH!!! Così tanto tempo… Pozzo I infine deciso a Ribalta di sinistra e tutto questo per gioco del calcio. Sto andando smettere di vedere i miei amici migliori e tutti che il roba, sia duro una punta e cambio la scuola ancora… traumatica. Desidero ritornare a casa, in mia Italia dolce…
E spiacente, so che il mio italiano è un Male della punta: ( April 21 Oh...Buono, adesso, sono il gonna scrive un po'circa... non importa. V
ivo in Spagna, ma sono italiana. Perché sono qui? , È bene la mia colpa del padre. Lavora qui adesso ed abbiamo mosso qui. Vivo in Castellon. Non è molto grande ma è ok. Ero il bornd in Torino e so che un giorno ritornerò a casa. La Spagna è bella, ma amo più Italia |
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